“ERA ZETELLA, MA!”Spettacolo teatrale organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

La filodrammatica delle rappresentanze di Portici ed Ercolano dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti, diretta da Bruno Mirabile e composta da attori non vedenti, ipovedenti ed amici dell’Unione, ancora una volta, cercherà di divertire il pubblico. La rappresentazione è patrocinata dai comuni di Ercolano e Portici ed è organizzata in collaborazione con “Radio Siani”, “cooperativa sociale Bambù ONLUS” e diversi imprenditori locali.

“ERA ZETELLA, MA!”  2 atti di Vincenzo Scarpetta

25 febbraio (ore 20,30) – 26 febbraio (ore 18,30)

Teatro MAV – via 4 Novembre Ercolano

L’intero incasso verrà utilizzato per finanziare le attività dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Per info e prenotazione dei biglietti  rivolgersi a:

Sede U.I.C.I. di Portici, Corso Garibaldi 200 – Villa Savonarola (lun. e mer. 17.00/19.00);

Mario Mirabile cell. 3393456120 e-mail mariomirabile@alice.it;

Antonella Improta cell. 3346048860 e-mail antonella.improta@alice.it;

Sede U.I.C.I. Ercolano, via 4 Novembre, 240 (lun., mer. e ven. 17.00-20.00) tel. 0810482594;

Matteo Cefariello cell. 3476049301;

Donato Lupinetti cell. 3355751815 e-mail lupinetti@libero.it;

ACCORRETE NUMEROSI!

“Napoli tra le mani” L’arte napoletana attraverso percorsi fruibili Museo Pignatelli Napoli, 16 dicembre 2016 – ore 10.30

Venerdì 16 dicembre al Museo Pignatelli sarà siglato il rinnovo del Protocollo della Rete Napoli tra le mani, un progetto nato nel dicembre 2013 che riunisce Università, Musei, luoghi d’arte e associazioni con l’obiettivo di diffondere le buone pratiche nella gestione e fruizione dei beni culturali per favorire l’ inclusione e la partecipazione delle persone con disabilità.

Sedici luoghi di cultura e sette associazioni hanno collaborato, secondo le proprie competenze e sulla base delle rispettive risorse, alla progettazione e realizzazione, in ognuno dei luoghi della cultura aderenti alla Rete, di itinerari di visita attenti alle esigenze di tutti i visitatori, con particolare attenzione alle persone con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive.

I risultati positivi di Napoli tra le mani – un progetto che non ha ricevuto in questi anni alcun finanziamento e che non ha eguali per la sua continuità – hanno consentito il rinnovo e l’ampliamento degli obiettivi, degli impegni e delle responsabilità dei firmatari, ma anche l’estensione della rete e l’apertura a nuove realtà culturali e associative.

Attraverso le attività previste dal protocollo, si vuole garantire in maniera paritaria a ogni cittadino l’accesso e la fruizione del patrimonio archeologico e storico-artistico, mediante il superamento delle barriere culturali, architettoniche, sensoriali e della comunicazione, un patrimonio che nei secoli ha qualificato la storia del territorio, segnandone profondamente la costruzione dell’identità.

Al Protocollo della Rete Napoli tra le mani  partecipano:

Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli (Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità)

Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Museo e Real Bosco di Capodimonte

Polo Museale della Campania (Palazzo Reale, Villa Pignatelli, Museo Duca di Martina, Certosa e Museo di San Martino, Castel Sant’Elmo, Museo Storico Archeologico di Nola, Museo Archeologico dell’antica Calatia di Maddaloni)

Orto Botanico dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Cappella del Tesoro di San Gennaro

Museo del Tesoro di San Gennaro

Cooperativa sociale onlus “La Paranza” (Catacombe di San Gennaro e Basilica di Santa Maria della Sanità)

Associazione Borbonica Sotterranea (Galleria Borbonica)

Disabled People’s International (DPI- Italia Onlus)

Associazione “Comitato Territoriale D.P.I. della Campania”

Ente Nazionale Sordi Consiglio Regionale della Campania

Federazione Italiana Superamento dell’Handicap- Regione Campania

Tutti a scuola Onlus

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus sezione provinciale di Napoli

Unione Nazionale Italiana Volontari pro-ciechi sezione provinciale di Napoli.

 

 

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Visita guidata al Duomo e Cappella del Tesoro di San Gennaro

Giovedì 14 luglio, il Duomo e la Cappella del Tesoro di San Gennaro hanno accolto oltre
cinquanta studenti dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa che partecipano al
ciclo di visite guidate previste dal progetto “Napoli tra le mani” finalizzato alla diffusione di una cultura inclusiva e attenta alle esigenze delle persone con disabilità, coordinato dal
Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità (SAAD) dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa.
I visitatori hanno fatto un’esperienza di visita multisensoriale in cui la narrazione della storia del luogo, fortemente collegata a quella della città, e la descrizione della sua bellezza storico-artistica sono arricchite da stimoli tattili e uditivi completando così l’esperienza di conoscenza e di percezione del patrimonio culturale.
Al fine di ampliare la percezione sensoriale, i visitatori hanno ascoltato un intermezzo musicale a cura dell’Associazione Amici del ‘700 napoletano diretta dal maestro Marco Traverso, docente di viola presso il Conservatorio V. Bellini di Palermo, che ha eseguito brani di sua composizione con l’obiettivo di restituire al visitatore il senso di solennità e devozione della Cattedrale e della Cappella.